Pasta fritta con i broccoli

27 11 2008

Ricetta originaria dell’agrigentino.
Mia nonna, nata a Comitini, la preparava la domenica non appena spuntavano i primi cavolfori, domandandosi sempre perchè questa gustosissima e semplice ricetta non avesse mai varcato i confini della sua città.
Pasta fritta con i broccoli

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Ingredienti: gr. 400 di bucatini, gr.500 di cavolfiore verde, gr. 200 di caciocavallo grattugiato, un uovo, olio extravergine di oliva, sale.

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Tagliuzzate e lessate il cavolfiore salando a volontà, scolateli e schiacciateli con la forchetta. Nell’acqua di bollitura dei cavolfiori, lessate i bucatini. Sbattere un uovo ed unite gr. 50 di caciocavallo.
Scolate i bucatini al dente, unite l’uovo con il caciocavallo ed i cavolfiori lessi.

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Mettete un velo di olio  extravergine di oliva in una padella a fuoco basso, appena sarà caldo, cospargete di uno strato omogeneo il caciocavallo ed immediatamente versate sopra la pasta mantecata, fate fare la crosta, muovendo la padella capirete quando sarà tutta staccata dal fondo della padella.

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Con un piatto più largo della padella,

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voltate la torta di pasta.

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Versate un nuovo velo di olio e copritelo con un altro strato omogeneo di caciocavallo, fateci scivolare sopra la torta di pasta.

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Quando avrà fatto la crosta e si staccherà facilmente dal fondo della padella.

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Fate scivolare la torta al centro del piatto da portata …

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…e servite subito a quarti.





Ora Legale & Agricoltura Biologica

27 10 2008

Giornate più corte, umore al minimo. Ci siamo: l’inverno sta arrivando davvero, anche se le tiepide temperature sembrano non confermarlo. Con il ritorno dell’ora solare si sancisce definitivamente il passaggio di stagione: dopo sette mesi di ora legale, tra le 3 e le 4 della notte tra sabato e domenica del 25 Ottobre siamo tornati all’ora solare, spostando le lancette degli orologi un’ora indietro. Dal 30 marzo al 26 ottobre, grazie proprio a quell’ora di luce in più al giorno che permette di ritardare l’utilizzo della luce artificiale, sono stati risparmiati 646,2 milioni di kilowattora ( + 0,15 per cento rispetto al 2007) e, considerando che, per il cliente finale 1 kilowattora è costato in media circa 15,3 centesimi di euro al netto delle imposte, l’Italia ha risparmiato con l’ora legale quasi 99 milioni di euro (+17,3 per cento sul 2007).

Secondo uno studio dell’Università di Copenaghen del 2007, ortaggi e frutta coltivati senza l’uso di pesticidi spopolano in America ed in Europa, e così come l’ora legale, oltre a salvaguardare l’ambiente fanno bene al nostro oranismo.

Avete comprato un chilo di mele coltivate secondo i criteri dell’agricoltura biologica? Di certo avrete portato a casa un prodotto più sano perchè privo di pesticidi. Ma scegliere un prodotto biologico significa anche ridurre l’inquinamento, visto che, secondo il Gruppo di studio intercontinentale sul cambiamento climatico, l’agricoltura tradizionale è responsabile dell’11% delle emissioni mondiali di gas serra, soprattutto a causa del massiccio uso di fertilizzanti a base di protossido d’azoto. I sistemi dell’agricoltura biologica richiedono inoltre un minor consumo di energia e i prodotti, di solito venduti sul mercato locale, richiedono un trasporto più breve e quindi producono meno inquinamento.

Che sia una questione di cura della propria salute o di maggior attenzione ai problemi dell’Inquinamento e del riscaldamento globale, è innegabile che i prodotti biologici hanno vissuto un boom di popolarità enorme negli ultimi vent’anni: il mercato del biologico  è in continua crescita, un successo sostenuto anche dall’apertura di tanti supermercati specializzati nel “solo biologico”, come la nota catena Fresco.





Cura del corpo

12 10 2008

Qualche suggerimento per la cura del corpo:

Per rimuovere i residui di abbronzatura e pelle morta vi suggeriamo il Trattamento esfoliante ALO&SCRUB BIOEART per il corpo e il viso da massaggiare delicatamente in senso circolare prima della doccia sulla pelle umida; Il trattamento esfoliante oltre ad eliminare le cellule morte, fa si che i trattamenti rivitalizzanti penetrino meglio. Alcuni rimedi casalinghi: sale grosso o zucchero di canna con aggiunta di olio d’oliva o di mandorle come ricetta di base da addizionare di yogurt naturale o miele se la pelle e’ particolarmente delicata, di qualche goccia di limone se si vuole un po’ sbiancare (ottimo per le macchie sulle mani), di argilla Argital tubo se si vuole purificare, mandorle fresche triturate per lenire e qualche goccia di olio essenziale preferito se si vuole aromatizzare.. Disponibili all’ interno dei nostri market creme corpo e viso, maschere rigeneranti, anti-age, collo e mento, decollete’ e contorno occhi.

Del cavolo, in cosmesi, si utilizza il suo succo come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle. Le foglie piu’ esterne di cavolo cappuccio e verza si possono usare per impacchi alle gambe stanche, si sbollentano leggermente si lasciano raffreddare e si lasciano in posa sulle gambe, fino a sopra il ginocchio, hanno effetto vasocostrittore e quindi aiutano il ritorno venoso.

Per dare luce ai capelli sfibrati dal sole e dalla salsedine usare per l’ultimo risciacquo del vostro shampo (vi suggeriamo non più di due volte a settimana)l’acqua di bollitura delle patate o mezzo bicchiere d’aceto di vino non preoccupatevi non lascera’ odore sgradevole

Ci scusiamo delle tante carenze di merce dei nostri negozi: la momentanea, ma purtroppo prolungata mancanza dei prodotti di Baule Volante, del pollo, dei surgelati. Abbiamo cercato lì dove abbiamo potuto supplire con ottimi prodotti alternativi: vi suggeriamo di gustare la linea di prodotti da forno dolce e salato della Verde & Bio, assortimento che abbiamo appena ricevuto arricchito di tante gustose novità. Abbiamo provveduto a riassortirci di misti di legumi e cereali, stiamo iniziando a assortirci di prodotti con cioccolato (le tavolette ancora non sono disponibili) e merendine farcite assenti da tutta la stagione calda; a completare l’assortimento di farine e cereali in chicchi, oltre ai legumi. Il nostro più grande desiderio sarebbe quello di non dover mai rispondere alle vostre richieste con un:” Mi dispiace, ne siamo temporaneamente sforniti”. Vi promettiamo di provvedere al più presto a colmare ogni nostra carenza.





Risposta all’amica Rosanna

21 07 2008

In risposta alla nostra cara amica Rosanna che come tutte le single si pone il problema di non avere tante confezioni di alimenti aperte nella dispensa suggerisco alcune soluzioni.
I legumi sono confezionati a pacchetti da gr.500, sicuramente conservare le confezioni aperte con le nostre alte temperature non è consigliabile, ma ponendoli in barattoli chiudibili ermeticamente impedisce la noiosa formazione delle farfalline (unico danno che possono subire); una fogliolina di alloro nei pacchetti di farina, pasta, cereali allontanerà questi noiosi e purtroppo molto prolifici Leggi il seguito di questo post »





Soia: germogli di salute

13 07 2008

Campo di soia

A cura di Marina Bestetti

La soia è un legume, come fagioli e lenticchie, ma ha la fama di essere più salutare.
Da alcuni anni infatti vegetariani e salutisti di tutto il mondo ne esaltano le qualità e la grande versatilità, tanto da sostituirla a carne, pollame e alimenti di origine animale.
Per questo motivo negli USA, già nel 2000, l’FDA (Food and Drug Administration) ha pubblicato uno Leggi il seguito di questo post »





Anguria meglio del Viagra. Soprattutto con l’afa

6 07 2008
Anguria

Anguria nella dieta per il sesso

La dieta per il sesso.
Oltre al caldo e all’afa, ora gli uomini hanno un altro buon motivo per mangiare l’anguria: secondo i ricercatori d’Oltreoceano, sempre munifici di studi bizzarri, il frutto più caratteristico dell’estate incorpora lo stesso principio attivo che è alla base dei farmaci che combattono le disfunzioni erettili.
Ancora una volta, un alimento ricorrente nella dieta degli italiani si è rivelato un afrodisiaco inaspettato (vai alla gallery).

Il merito è di un amminoacido non essenziale, la citrullina, che deve il suo nome proprio all’anguria (citrullus in latino), dove fu per la prima volta isolata.
Una volta introdotta nell’organismo, la citrullina viene modificata a opera degli enzimi del corpo.
Si trasforma così in arginina, particolarmente gradita all’organismo perché apporta benefici al cuore e ai sistemi circolatorio e immunitario.

“L’arginina eleva la concentrazione di ossido di azoto, che ostacola l’indurimento dei vasi sanguigni – ha spiegato Bhimu Patil, direttore del Fruit and Vegetable Improvement Center della texana A&M, a cui si deve il nuovo studio -. L’arginina ha lo stesso effetto di base del Viagra, ovvero di curare le difunzioni erettili e, se possibile, perfino di prevenirle.
L’anguria non ha lo stesso effetto dei farmaci, ma può portare alcuni benefici senza controindicazioni sul versante delle dipendenze”.
Bastano 6 porzioni di anguria per avere risposte positive da parte dell’organismo. La moderazione è però d’obbligo, soprattutto per i pazienti diabetici: il vero “frutto rosso della passione”, consigliato per le sue proprietà diuretiche, è purtroppo ricco di zuccheri.
Per i ricercatori si apre così una nuova sfida: riuscire a produrre un’anguria che non presenti così alte concentrazioni di fruttosio.





Ditemi un pò voi…

18 06 2008

Ciò che in questo momento senti maggiormente in giro sono lamentele, lamentele generali: le persone che incontri, i giornali, i servizi televisivi.
E’ chiaro da almeno trent’anni che saremmo arrivati a questo punto.
Basta pensare che il mondo, le dinamiche sociali, l’economia cambia e a volte anche in direzioni prevedibili.
Dal punto di vista sociale è evidente che il cambiamento dovuto alle moderne tecnologie ha ribaltato i rapporti generazionali. In tutte le attività a causa dei velocissimi mutamenti tecnologici le nuove generazioni possiedono dei vantaggi che fino a qualche generazione fa erano impensabili. A questo non siamo preparati.
Sin dal neolitico l’uomo era strettamente ancorato ai prodotti della terra e del mare. Sorprende leggere i dati degli occupati in agricoltura negli ultimi quarant’anni: nel giro di un brevissimo periodo il settore cosiddetto primario è passato dall’impegnare la maggioranza degli uomini sulla terra ad occupare una esigua minoranza. Tutto ciò non poteva che avere delle ricadute dal punto di vista sociale. E’anche interessante osservare che le produzioni sono aumentate vertiginosamente anziché diminuire in modo proporzionale. Sarebbe utile affrontare le problematiche che riguardano l’impiego di manodopera. Leggi il seguito di questo post »





Il mercato dei prodotti da agricoltura biologica in Sicilia

11 06 2008

Dalla lettura dei dati del comparto agricolo dell’ultimo decennio si osserva che l’agricoltura biologica in Sicilia è il mercato che dal suo inizio, 1994, ha avuto una crescita costante e non ha mostrato segnali di cedimento come molti erroneamente ipotizzavano.
In svariate occasioni il comparto dell’agricoltura biologica è stato considerato una possibile bolla di sapone o un settore associato a credenze soprannaturali o addirittura ad un mercato dell’imbroglio.
Questo tipo di agricoltura è da considerare invece come l’ennesimo mercato che i siciliani hanno intuito o casualmente abbracciato. Strutturalmente la nostra isola si caratterizza per il basso utilizzo di concimi chimici e antiparassitari (escludendo alcune zone di agricoltura avanzata) e la favorevole situazione climatica rispetto al resto d’Europa così da consentire lo sviluppo di tali produzioni .
Partendo dai predetti dati, che non possono che essere letti positivamente, noi tecnici abbiamo il dovere di fare un’analisi a più ampio respiro.
L’agricoltura biologica ha come scopo principale il rispetto dell’ambiente e quindi la diminuzione dell’impatto ambientale in agricoltura e per questo motivo entra a pieno titolo nei criteri dell’economia sostenibile. Questo dovrebbe essere sufficiente per essere considerata come produzione al passo coi tempi se non come produzione auspicabile, nel lungo periodo, per il mondo intero. L’impianto base e lo studio delle problematiche inerenti l’agricoltura europea che determinò Leggi il seguito di questo post »





Sicurezza alimentare: l’etichettatura

27 05 2008

  Una adeguata sicurezza alimentare si basa su una buona comunicazione a favore dei consumatori, che hanno il diritto di attendersi informazioni sulla qualità degli alimenti nonché sui loro ingredienti e tale informazione deve essere utile e presentata in un modo talmente chiaro da consentirne scelte consapevoli (etichettatura degli alimenti, sensibilizzazione sull’importanza di una dieta equilibrata e sulle sue ripercussioni a livello sanitario). Diventa obbligatorio fornire tutte le necessarie informazioni affinché il consumatore possa nutrirsi delle sostanze nutritive essenziali, limitando nel contempo l’assunzione di altri elementi onde evitare effetti nocivi per salute, tra cui anche effetti antinutritivi. Con questo articolo Fresco si propone di fornire le necessarie informazioni sulla etichettatura dei prodotti alimentari e gli elementi di sicurezza alimentare e nutrizionale che riguardano le principali categorie di cibo che popolano le nostre tavole. Leggi il seguito di questo post »





Perchè mangiare bio…logico !

20 05 2008

Frutta e verduraScandali sui prodotti alimentari, allergie, una nuova consapevolezza in materia di salute e ambiente sono temi molto sentiti dai nostri clienti. Non c’è da stupirsi, dunque, se la domanda di prodotti biologici è in drastica ascesa, fenomeno, questo, determinato dalla lotta alle sostanze chimiche e dalla scelta di qualità. I nostri Produttori Bio, infatti, rinunciano tradizionalmente a fertilizzanti e anticrittogamici di origine chimica, sostituendoli con l’energia naturale della coltura biologica, particolarmente importante per la preservazione e la tutela dell’equilibrio ecologico. Proprio tale equilibrio è la condizione di base per l’ottima qualità che contraddistingue i nostri prodotti.

Per garantire questa qualità nel tempo, la coltura biologica deve osservare severe linee guida come, per esempio, la normativa biologica europea. Controllori indipendenti statali e accreditati IFOAM assicurano il rispetto di tali direttive, perché solo così è possibile ottenere, nel tempo, i migliori risultati, con prodotti ai massimi livelli provenienti da autentiche colture biologiche.